Non ho mai creduto molto nell’amicizia, forse perché ne ho una visione troppo estremizzata e un rapporto perfetto è assai difficile da instaurare ma soprattutto da mantenere, poi c’è da dire che con le donne non mi trovo molto bene, sono abbastanza diversa e non le capisco (cioè le capisco ma mi dissocio dal loro modo di ragionare) e con gli uomini, pur andandoci d’accordo, l’amicizia vera non può esserci, di solito è un compromesso per un’attrazione che non ha trovato altro genere di sfogo o magari sì ma allora, a maggior ragione, proprio Amicizia non si può definire.
Comunque diciamo che ho quattro amiche (ovviamente un po' particolari, altrimenti non avrebbero potuto diventarlo): una l’ho un po’ persa da quando è diventata una diva del burlesque, un’altra da quando ha avuto il suo primo figlio, circa un anno fa, poi c’è quella che ho preso su Ebay (non comprata, semplicemente conosciuta in occasione di una transazione) che al momento è la più quotata e poi c’è quella che da vent’anni sostiene che io sia la sua migliore amica. Quest’ultima, un paio di giorni fa, mi ha scritto su Whatsapp il seguente messaggio: "Cmq... sono entrata nella quarta settimana" informandomi così delle “novità” che la riguardano… ora io mi chiedo: ma può una notizia del genere essere comunicata in questo modo e soprattutto può la frase iniziare con "Comunque"??!
Anni prima un’altra amica meno “importante”, alla fine di un sms, di quelli che ci si manda ogni tanto con le frasi di rito, mi scrisse “Ah, dimenticavo... è nata la mia bambina”... a parte che quella premessa è fastidiosissima (DIMENTICAVO?!? Ma il significato delle parole lo conoscete?) ma io di quella gravidanza non sapevo nulla e sinceramente non trovo stranissimo non aver sentito la mammina in questione per un periodo di almeno sette mesi, piuttosto trovo un po’ assurdo che lei non abbia pensato di farmene parola (d'altra parte toccava a me telefonare… -_- ). Beh, quello è stato l’ultimo sms tra noi: io non ho avuto voglia di risponderle o chiamarla e lei si è sicuramente offesa a morte per questo. Quando ho capito che la cosa era irreversibile il mio pensiero è stato “una di meno” perché, sinceramente, se è vero che chi trova un amico trova un tesoro e che la solitudine è brutta, è anche vero che si sta meglio soli che male accompagnati e questo tipo di persone si prende solo il tuo tempo con tutta quella serie di cose che si aspetta che tu faccia, come le telefonate di circostanza e le uscite perché BISOGNA vedersi ogni tanto.
Temo che anche “la mia migliore amica” si stia incamminando sul viale dell’oblio, anzi in effetti è già a buon punto, diretta dove le persone ragionano anzi, non ragionano come lei (e non mi riferisco solo all’ultimo messaggio, ovviamente), molto lontano da dove mi trovo io. Ovviamente mi dispiace ma, come per le storie d’amore, capita che crescendo si cambi e si prendano strade diverse dove non ci si incontra più e poco alla volta ci si capisce sempre meno (proprio ora, stranamente, dalla mia playlist è partita la canzone che sentivamo sempre quell’estate pazza e spensierata di tanti anni fa, questo per sottolineare l'atmosfera da “rottura”, meno male che almeno non mi viene da piangere). Sono mesi che rimandiamo il momento del “chiarimento” dopo le discussioni che abbiamo avuto, forse nessuna delle due ne ha voglia ma non credo che sia perché non vogliamo più litigare, piuttosto perché forse semplicemente non ci interessa più tanto però, se la farsa deve proprio continuare, non voglio più sentire che sono la tua migliore amica perché tu non sei la mia e non lo sei mai stata in effetti.
Who’s next?